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Curiosità da Oscar

La prima cerimonia per la consegna degli Academy Awards si tenne il 16 maggio 1929, ma non fu un’occasione pubblica. Si trattò di una cena privata a cui parteciparono 270 persone. In quella notte l’Oscar per il miglior film fu assegnato a un film uscito ben due anni prima, Wings, pellicola sulla guerra mondiale. Potete trovare la recensione del film Wings qui, sul sito Il cinefilo insonne.
La prima trasmissione televisiva conosciuta col nome di Notte degli Oscar fu nel 1953. Oggi la cerimonia può essere vista in oltre 200 paesi del mondo.

La famosa statuetta assegnata ai vincitori delle varie categorie si chiama Academy Award of Merit. È placcata in oro 24 carati, è alta 35 centimetri e ha un valore commerciale di 295 dollari. Durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale, dal 1942 al 1945, la statuetta fu realizzata in gesso per paura che qualcuno la rubasse o vendesse, come sarebbe accaduto molte volte negli anni successivi. Per questo l’Academy ha vietato la rivendita delle statuette. Esiste una clausola secondo la quale, prima di metterle all’asta, bisogna offrire la possibilità all’organizzazione di ricomprarle alla simbolica cifra di un dollaro. Probabimente sapete tutti perché questo premio si chiama così, ma per i pochi che lo ignorano è presto detto: Margaret Herrick, segretaria dell’Academy, quando vide per la prima volta il premio, nel 1931, disse che la statuetta le ricordava suo zio Oscar. Questa la versione più accreditata, ma nella biografia di Bette Davis, che fu presidentessa dell’Academy nel 1941, si legge che fu lei a dare questo nome alla statuetta, in onore del suo primo marito, il musicista Harmon Oscar Nelson.

I film che hanno vinto più premi Oscar sono Titanic, Ben Hur e Il Signore degli Anelli: il Ritorno del Re. Le tre pellicole hanno vinto 11 riconoscimenti. Inoltre, Il Signore degli Anelli: il Ritorno del Re è stato l’unico ad aggiudicarsi tutti i premi per cui era stato nominato. La persona che ha vinto più Oscar in assoluto in tutta la sua carriera è stato Walt Disney: nominato 59 volte, ha vinto 26 volte.

L’attrice che ha collezionato più riconoscimenti è a tutt’oggi Katharine Hepburn, con quattro Oscar. Subito dietro di lei Ingrid Bergman, che ha vinto per Angoscia nel 1945, Anastasia nel 1957, Assassinio sull’Orient express nel 1974, e Meryl Streep: nominata ben 21 volte, ha vinto tre statuette per The Iron Lady (2011), Kramer contro Kramer (1980) e La scelta di Sophie (1983).

Kathryn Bigelow è l’unica donna ad essersi aggiudicata il premio di Miglior regista con The Hurt Locker nel 2009.

Tra gli uomini il record è equamente diviso tra Jack Nicholson, che ha vinto 3 volte per Qualcuno volò sul nido del cuculo del 1976, Voglia di tenerezza nel 1984 e Qualcosa è cambiato nel 1998, e Daniel Day-Lewis che vinse nel 1990 per Il mio piede sinistro, nel 2008 per Il petroliere e nel 2013 per Lincoln.

La vincitrice di un premio Oscar più vecchia della storia del cinema è Jessica Tandy, premiata per il film A spasso con Daisy nel 1990 all’età di 80 anni. L’attrice più giovane a vincere un Oscar fu invece Tatum O’Neal, che vinse il premio come Miglior attrice non protagonista per Paper Moon nel 1973, a soli 10 anni.

In realtà prima di lei ci furono due casi che spinsero l’Academy a istituire un premio speciale per i baby attori: il Juvenile Award. Come spiega Hollywood Reporter, a scatenare l’idea fu la nomination di Jackie Cooper, 9 anni, che nel 1931 era in gara per vincere il premio di Miglior attore protagonista per il suo ruolo in Skippy, primo adattamento hollywoodiano di un fumetto. L’idea di un bambino in competizione con degli adulti fu vista come imbarazzante dall’Academy: nessun adulto aveva voglia di perdere contro un bambino, e neppure di batterlo. Cooper non vinse il premio, ma diede all’Academy lo spunto per creare il Juvenile Award.
La prima a vincerlo tre anni dopo fu Shirley Temple: aveva 6 anni ed era stata già protagonista di 10 film. Da allora a vincerlo furono in 12; il premio rimase in vita fino al 1962, quando Patty Duke, 16 anni, in gara come Miglior attrice protagonista per Anna dei miracoli, vinse. L’evento non sembrò più così imbarazzante e convinse l’Academy a dismettere il premio speciale.

Tra gli attori che hanno scelto di non partecipare alla cerimonia di assegnazione degli Oscar ci sono nomi eccellenti. Ad esempio Marlon Brando, nominato per il premio di Miglior attore protagonista nel 1973 per Il Padrino, mandò al suo posto una nativa americana. La donna lesse il suo discorso e fu fischiata.
Roman Polanski, nominato e premiato come Miglior regista per Il pianista disertò la cerimonia nel 2003 per via dei suoi guai legali negli Usa (era fuggito dal Paese dopo le accuse di violenza sessuale): al suo posto ritirò il premio Harrison Ford.
Michael Caine non ritirò il suo primo premio per il ruolo di supporto in Hannah e le sue sorelle perché impegnato a filmare il seguito de Lo Squalo. Ma nel 2000 non si fece trovare impreparato e liberò l’agenda per salire sul palco, a ritirare il premio per Miglior attore protagonista ne Le Regole della Casa del Sidro. Elizabeth Taylor disertò la cerimonia del 1966 per solidarietà col “pluri-non-premiato” marito Richard Burton. Dopo sei nomination e due Oscar onorari, Paul Newman vinse il premio di Miglior attore con Il colore dei soldi nel 1987. Disertò la cerimonia dicendo: “È come dare la caccia a una bella donna per 80 anni. Alla fine lei cede e tu dici ‘Mi dispiace terribilmente, sono stanco’”.

Gli unici vincitori che possono vantare un premio Oscar e un premio Nobel sono George Bernard Shaw e Bob Dylan. Shaw fu insignito del Nobel per la letteratura nel 1925, mentre nel 1939 fu premiato con l’Oscar per la Miglior sceneggiatura non originale per il film Pigmalione.
Bob Dylan ha vinto il premio Nobel per la letteratura nel 2016. La sua reazione è stata tra le più bizzarre: dopo essersi detto senza parole, ha mandato a ritirare il premio in sua vece Patti Smith. Nel 2017, mentre si trovava a Stoccolma per un concerto, ha partecipato a una piccola cerimonia per un ritiro del premio di persona. Dylan aveva vinto il premio Oscar nel 2001 con la canzone Things Have Changed, inserita nella colonna sonora del film Wonder Boys. All’epoca, partecipò alla cerimonia in videocollegamento.

FONTE: ski/spettacolo

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Autore: Raffa

Appassionata di cinema e di tutte le cose belle della vita. Scrivo recensioni senza prendermi troppo sul serio, ma soprattutto cerco di trasmettere emozioni.

47 pensieri riguardo “Curiosità da Oscar”

  1. Bellissimo leggere tutti questi aneddoti.
    Solidarietà a chi non si è presentato sul palco, mi piace la “scusa” di Paul Newman, la trovo molto sensata.

    Streep a mio avviso migliore attrice di sempre.

    Avrei curiosità riguardo agli artisti coloured.

    Piace a 1 persona

  2. “Paul Newman vinse il premio di Miglior attore con Il colore dei soldi nel 1987. Disertò la cerimonia dicendo: “È come dare la caccia a una bella donna per 80 anni. Alla fine lei cede e tu dici ‘Mi dispiace terribilmente, sono stanco’” Non gli si può dare torto 😂

    Piace a 1 persona

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