Le riprese del film Lo squalo furono molto travagliate e durarono ben 159 giorni, a fronte dei 55 previsti. Questo naturalmente fece levitare il costo complessivo del film, anche perché erano stati costruiti tre squali meccanici, ma diversi malfunzionamenti li resero più volte inutilizzabili. Per ovviare alla loro mancanza sul set, furono escogitate diverse variazioni, come ad esempio l’idea dei barili che dovevano indicare la posizione dello squalo in acqua. Questi espedienti improvvisati, alla fine, contribuirono al successo del film, anche se Spielberg temette più di una volta di vedere finire la sua carriera appena iniziata. Charlton Heston aveva manifestato interesse per il ruolo dello sceriffo Brody, ma Spielberg preferì ricorrere a un attore meno noto, come Roy Scheider, per evitare di distogliere l’attenzione dal vero protagonista, che doveva essere lo squalo.
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Locandine
Gli anni ’80 in America
Questo è il decennio in cui compaiono i manifesti simili a quelli cui siamo abituati oggi. L’evoluzione degli effetti speciali negli anni ’80 ha avuto un forte impatto sul tipo di immagine da usare a fini pubblicitari. I grandi sfondi fotografici spopolano, ma le scritte e le immagini sono più equilibrati rispetto ai decenni precedenti; convivono tecniche di illustrazione diverse, ma molti dei maggiori blockbuster sono ancora caratterizzati da locandine disegnate: è il caso per esempio delle trilogie di Indiana Jones e di Ritorno al futuro.
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