Cinema e diversità

Si può essere diversi in tanti modi, in questo mondo maledettamente fissato con il concetto di normalità, che ha la mania di rifiutare o emarginare tutto ciò che, per un motivo o per un altro, non vi rientra. Si può nascere diversi (Wonder) o lo si può diventare, magari in seguito ad uno sfortunato incidente (L’uomo senza volto), o ancora si può essere creati apposta per essere differenti da tutti gli altri (Edward mani di forbice); si può essere “brutti”, dall’anima bellissima (Roxanne), oppure anonimi nell’aspetto ma dotati di qualità straordinarie (Rain man). Si può essere considerati diversi magari perché sono gli altri che non ci capiscono (Rosso d’autunno), o perché ci piace qualcosa che per gli altri è sbagliato (Billy Elliot). Si può essere emarginati anche perchè si decide di vivere a modo proprio (Uno strano scherzo del destino) o perchè la società non ci perdona di aver sbagliato (The woodsman). Quello che accomuna i protagonisti di tutte queste storie di diversità è la lotta quotidiana per trovare il proprio posto nel mondo: alcuni ci riusciranno, altri rimarranno fatalmente ai margini, ma tutti dimostreranno comunque di essere meravigliosamente unici e speciali.

Amore a prima svista (2001)

Un autunno fra le nuvole (1998)

Billy Elliot (2000)

Buon compleanno Mr. Grape (1993)

Dietro la maschera (1985)

Edward mani di forbice (1990)

Martian child-Un bambino da amare (2007)

Mi chiamo Sam (2001)

Rain man (1988)

Rosso d’autunno (1994)

Roxanne (1987)

Uno strano scherzo del destino (1994)

L’uomo senza volto (1993)

Wonder (2017)

The woodsman (2004)