Marlon Brando – Tra mito e realtà

Alcune curiosità su questo personaggio così famoso, ma in fondo, poco conosciuto.

# Molti pensano che Marlon Brando fosse una persona scontrosa e asociale. E in effetti pare che avesse un carattere non facile. Tuttavia Bernardo Bertolucci nel 1995, ha raccontato che sul set di Ultimo tango a Parigi, era stato un attore “puntualissimo, fedelissimo, cooperativo al massimo. Il sabato, quando per contratto non doveva girare, arrivava all’ora della pausa con rinfreschi per tutti.”

# Si dice che sul set di The Score, diretto da Frank Oz, Brando si presentasse in mutande per costringere il regista a riprenderlo dalla cintola in su. L’attore era infatti imbarazzato dall’imponente corporatura, e avrebbe preferito che non fosse inquadrata.

# Il miglior amico di Brando era l’attore Wally Cox, che conobbe da bambino e fu suo compagno di stanza durante la gavetta teatrale a New York. I due diventarono molto amici, e quando Cox morì improvvisamente a 48 anni per un attacco di cuore, Brando la prese davvero male. L’attore si fece dare dalla vedova di Cox le sue ceneri, promettendole che le avrebbe sparse in mare, ma in realtà le tenne per se’ e le nascose in uno sgabuzzino in casa sua. Dopo la morte di Brando, suo figlio Miko disperse le ceneri del padre nella Death Valley, secondo le sue volontà, e insieme anche quelle di Cox, che aveva trovato tra le cose di suo padre. Di Cox, Brando aveva conservato anche il pigiama che indossava al momento della morte.

Marlon Brando scherza con l’amico Wally Cox

# Un altro grande amico di Brando era Johnny Depp che egli considerava l’attore più bravo della sua generazione, e in qualche modo il suo erede. Brando aveva sempre considerato suo amico anche Montgomery Clift, e di lui pensava che fosse anche un bravo attore, nonostante i pettegolezzi su una loro presunta rivalità, durante gli anni ’50.

# Brando era anche molto amico di Michael Jackson. I due si conobbero in quanto il figlio di Brando, Miko, divenne una delle guardie del corpo del re del pop, e diventarono molto amici. Brando prese parte anche al videoclip di You Rock My World, brano di Michael Jackson del 2001; il realtà il videoclip è un vero e proprio cortometraggio. Oltre a varie storie presunte, come quella secondo cui Jackson avrebbe chiesto a Brando di donargli il suo sperma e, quindi, Brando sarebbe il padre biologico di Prince Jackson, c’è una vera e propria leggenda metropolitana che li riguarda. Pare che il giorno dopo l’attacco dell’11 settembre 2001, Jackson, Brando ed Elizabeth Taylor siano fuggiti insieme da New York a bordo di una macchina affittata, arrivando fino in Ohio.

A sinistra Marlon Brando con il figlio Miko. A destra Michael Jackson

# Nel 1972 Brando venne scelto per interpretare Vito Corleone ne Il Padrino di Francis Ford Coppola. Dopo aver scavalcato attori di un certo rilievo come Ernest Borgnine, Orson Welles, Burt Lancaster e Laurence Olivier, Brando venne scelto per volere di Coppola stesso. La Paramount Pictures però aveva timore del rischio, in quanto la carriera di Brando all’epoca era in forte declino. Per risultare convincente al provino, Brando riuscì ad apparire più anziano e dare al suo personaggio un aspetto da bulldog, mettendo del cotone in bocca per appesantire le guance. Lo stratagemma ha funzionato e il resto è storia.

# Per questo film Brando vinse il suo secondo Oscar, ma non si presentò alla cerimonia come forma di protesta e denuncia di come venivano trattati i nativi americani da parte degli stessi USA e da Hollywood. Il premio venne ritirato al suo posto da una nativa americana che lesse il suo discorso di protesta.

# Il primo Oscar l’aveva ricevuto per Fronte del porto nel 1954, ma la statuetta gli venne rubata. Due anni prima di rifiutare l’Oscar per Il Padrino, Brando aveva richiesto all’Academy una copia della statuetta che gli era stata rubata.

# Sempre nel 1972 interpreta Ultimo tango a Parigi. In realtà, il suo nome venne fatto quasi per caso, dopo che Jean-Louis Trintignant, Jean-Paul Belmondo e Alain Delon avevano rifiutato la parte.

# Per i suoi pochi minuti di apparizione in Superman, Brando incassò persino di più del protagonista Christopher Reeve, che all’epoca era semisconosciuto.

# Prima di scegliere Danny De Vito per il ruolo del Pinguino in Batman – Il ritorno, fu preso in considerazione tra gli altri anche Marlon Brando.

# Il valore degli autografi di Brando era considerato così alto che tanti assegni da lui firmati, non furono mai incassati perché spesso il valore dell’autografo era più alto della cifra riportata sull’assegno.

# Marlon Brando, negli ultimi anni, diceva che l’unica ragione che lo spingeva a continuare a recitare, era la necessità di raccogliere il denaro necessario per produrre un grande film sugli Indiani d’America, il film però non fu mai realizzato. L’attore era sempre in prima linea quando si trattava di difendere le minoranze etniche come gli afroamericani, gli asiatici, gli ispanici e gli indios.

# Nei primi anni ’90, Brando decise di farsi circoncidere. Sicuro della sua forte resistenza al dolore, chiese al chirurgo di operarlo senza anestesia, ma il chirurgo si rifiutò.

# Ebbe una vita sentimentale molto turbolenta. Oltre a tre matrimoni e innumerevoli relazioni sentimentali con attrici più o meno famose, si parlava ad Hollywood di una sua relazione con l’attore James Dean, relazione che sarebbe stata di stampo sado-masochistico. Sembra che Dean fosse innamorato, mentre Brando lo considerasse solo il suo schiavo sessuale.

# Marlon Brando ebbe a che fare con numerosi drammi familiari. Nel 1989, la figlia Cheyenne rimase sfigurata in un terribile incidente stradale, dopo una lite con il compagno, Dag Drollet. Nel 1990, quest’ultimo fu ucciso dal primogenito dell’attore, Christian, che si giustificò sostenendo si fosse trattato di una morte accidentale. Nel 1995, dopo due tentativi di suicidio falliti e una serie di ricoveri per problemi psichiatrici, Cheyenne Brando si tolse la vita impiccandosi nella casa della madre, Tarita Teriipia. Il destino si accanì poi sulla famiglia del divo con la morte del figlio Christian, nel 2008, in seguito a una polmonite.

# Molto clamore suscitò il decadimento fisico di Brando, ingrassato notevolmente a partire dagli inizi degli anni ’80. Già nel 1978, Francis Ford Coppola affermò che quando Brando si presentò sul set di Apocalypse Now era notevolmente appesantito. Proprio per questo motivo, Brando aveva chiesto che le scene in cui appariva fossero girate in penombra, per celare il suo notevole aumento di peso. Negli ultimi anni di vita Brando arrivò a pesare quasi 200 kg e, proprio a causa dell’obesità, fu costretto a utilizzare una sedia a rotelle per spostarsi.

FONTI: Movieplayer, Metropolitan magazine, Cinefilos, wikipedia

Autore: Raffa

Appassionata di cinema e di tutte le cose belle della vita. Scrivo recensioni senza prendermi troppo sul serio, ma soprattutto cerco di trasmettere emozioni.

19 pensieri riguardo “Marlon Brando – Tra mito e realtà”

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