Il matrimonio del secolo

Prima di Carlo e Diana, molto prima di William e Kate, sono stati Grace Kelly e il Principe Ranieri i protagonisti della fiaba moderna per eccellenza. Lei, star di Hollywood fresca di Oscar, dalla bellezza elegante, lui, scapolo d’oro più ambito d’Europa. Si conoscono per caso sulla Croisette, e meno di un anno dopo sono già marito e moglie. Grace Kelly ha incontrato Ranieri mentre era ospite al Festival di Cannes nel 1955, come parte della delegazione americana sulla Croisette. Il fotografo Pierre Galante aveva convinto l’attrice a posare per un servizio nella vicina Montecarlo e nei giardini del Palais Princier.

Una delle prime foto di Grace Kelly e il Principe Ranieri insieme nei giardini del Palais Princier, scattata proprio da Galante. Ranieri racconterà: «Conoscere Grace è stata una piacevole sorpresa. La ricordavo nei suoi film e non me l’aspettavo così». Pochi mesi dopo, un secondo appuntamento negli Stati Uniti darà la spinta decisiva al Principe, che il giorno di Capodanno del 1956, chiese la mano della bellissima Grace. Nella foto qui sotto la coppia al ricevimento per il loro fidanzamento.

Le nozze vengono celebrate il 19 aprile successivo a meno di un anno dal colpo di fulmine. Il matrimonio del principe Ranieri con la star Grace Kelly è il coronamento di una favola d’amore che ha incantato il mondo: la star di Hollywood e il sovrano di un principato europeo, piccolo ma ricco, diventato in pochi anni il cuore delle cronache mondane. E la cerimonia è il primo grande evento televisivo europeo del dopoguerra. Il 18 aprile 1965 si celebra il matrimonio civile. Come si usa nel Principato, le due cerimonie, civile e religiosa, sono separate. Semplice e sobria la prima, in pompa magna la seconda.

La cerimonia religiosa durò tre ore e venne filmata e diffusa dalla Mgm, la major con cui lavorava la Kelly, che realizzò uno speciale tv di 31 minuti visto da tre milioni di telespettatori in tutto il mondo. Fra i 700 invitati illustri Cary Grant, David Niven, Gloria Swanson, Aristotele Onassis, Ava Gardner, e l’Aga Khan.

Terminata la funzione religiosa gli sposi si concedono alla folla festosa a bordo di una Rolls Royce scoperta. 

Ranieri racconterà del giorno delle nozze: «Io e Grace eravamo talmente frastornati, talmente nell’occhio del ciclone, che potemmo osservare la chiesa, gli invitati e tutto il resto solo molto più tardi…quando assistemmo in santa pace alla proiezione dei film girati durante il nostro matrimonio».

La luna di miele iniziò decisamente male: lasciato il porto di Montecarlo sullo yacht che doveva portarli in viaggio di nozze, il mare grosso impedì di andare lontano e la coppia fu costretta a trascorrere la prima notte di nozze a pochi chilometri da casa.

Il principe raccontava ai giornalisti i numerosi ostacoli che la principessa aveva affrontato nei primi mesi della sua nuova vita a Monaco, dalla lingua, alle diffidenze dei monegaschi più anziani che mal volentieri avevano digerito il suo passato da diva hollywoodiana.

Lei per amore (e etichetta) rinunciò alla carriera (sicuramente molto più brillante di quella della Markle), preferendo ai red carpet i tre figli, Carolina, Alberto, e Stéphanie.

Grace ha più volte confidato di essere ricorsa, nell’educare i figli, a qualche sonoro schiaffone. Visti i risultati, pare non abbiano sortito grandi effetti…

I Grimaldi felici in un ritratto ufficiale. Dopo poco la tranquillità familiare sarà interrotta dal primo dei tanti scandali che accenderanno i riflettori sul Principato: il matrimonio di Caroline con Philippe Junot, celebre playboy dell’epoca che aveva 17 anni più della principessa. Caroline e Junot arriveranno in soli due anni al divorzio, per i ripetuti tradimenti del banchiere parigino.

La favola di Grace finisce tragicamente con la morte della sua protagonista, che perde la vita in un terribile incidente il 14 settembre 1982, quando la sua Rover con a bordo anche Stéphanie, precipita in una scarpata proprio sulla strada dove 28 anni prima aveva girato il thriller Caccia al ladro.

Stéphanie sarà per molti anni sospettata di essere responsabile dell’incidente, al centro di supposizioni giornalistiche che l’accusavano di essere alla guida nonostante la minore età. Successive perizie indicheranno che Grace perse il controllo della vettura a causa di un malore dovuto pare a un piccolo ictus.

A raccogliere l’eredità di Grace è la principessa Caroline che, messe da parte le intemperanze giovanili, prende in mano le redini della corte e convola a nozze con l’imprenditore Stefano Casiraghi dando nuova luce al piccolo Principato monegasco allietato anche dalla nascita di Andrea, Charlotte e Pierre. Una felicità che s’infrange quando Stefano perde la vita durante una gara di motonautica. 

Con la morte di Ranieri, l’erede Alberto, dopo aver alimentato per anni il gossip dei giornali con i suoi tanti flirt e i figli illegittimi, entra coscienziosamente nel nuovo ruolo di sovrano.

Alberto con la moglie Charlene Wittstock, sposata il 1° luglio 2011 dopo molti amori da jet-set, e i loro gemelli Gabriella e Jacques.

Come raccontato nel libro Grace Kelly: Hollywood Dream Girl, l’attrice non si sarebbe innamorata di Ranieri per le sue ascendenze aristocratiche. La sorella di Grace, Lizanne Kelly, ha ricordato che durante il loro breve fidanzamento, Grace non lo trattava come un Principe, ma come una persona qualsiasi. «Quando mio marito e io li abbiamo invitati a cena nel nostro piccolo appartamento, Ranieri si è adattato benissimo. Mi ha anche aiutato con i piatti. Penso sia rimasto scioccato quando lo abbiamo incontrato la prima volta e lo abbiamo trattato con molta confidenza, ma poi si è integrato perfettamente nella nostra famiglia».

Grace e Ranieri con la famiglia di lei, padre, madre e la sorella Lizanne.


Se la storia fosse andata diversamente, Ranieri avrebbe potuto sposare un’altra famosa bionda di Hollywood: Marilyn Monroe. Secondo Vogue, l’amico fraterno di Ranieri, Aristotele Onassis suggerì al principe playboy di incontrare Marilyn, attirata a sua volta dalla possibilità di diventare principessa. Quando Grace e Ranieri si sposarono, la Monroe mandò alla collega un telegramma che diceva: «Sono così felice che tu abbia trovato una via d’uscita da Hollywood».


Alfred Hitchcock ha provato in tutti i modi a convincere Grace Kelly a tornare a recitare nei panni di Marnie, nei primi anni ’60, e lei ha preso in seria considerazione la proposta. Ma poi, dopo mesi di riflessioni e di discussioni con il Principe, ha deciso di rinunciare al ruolo lasciando l’incedibile opportunità a Tippi Hedren.

FONTI: elle – iodonna

Autore: Raffa

Appassionata di cinema e di tutte le cose belle della vita. Scrivo recensioni senza prendermi troppo sul serio, ma soprattutto cerco di trasmettere emozioni.

10 pensieri riguardo “Il matrimonio del secolo”

  1. Ho letto che qualcuno la definiva “triste”, perché mal si adattava alla vita di corte.
    Io, da quanto ho letto, la penso diversamente. Penso che si fosse calata perfettamente nel ruolo, e che si sentisse “moglie” e non “principessa”.
    Era stupendamente bella.

    Piace a 1 persona

    1. Bellissima, elegante, classe ineguagliabile e ineguagliata. Penso che comunque la vita di corte non sia facile, non mi piacerebbe e non mi ci adatterei facilmente. A parte forse il fatto di essere servita in tutto e per tutto. 🙂

      Piace a 1 persona

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