Enrico Brignano – 18 maggio 1966

“Oggi le persone di uno stesso condominio non si conoscono, se si incontrano in ascensore, non si salutano. Poi vanno su Facebook e raccontano tutto a dei perfetti estranei”

Autore: Raffa

Appassionata di cinema e di tutte le cose belle della vita. Scrivo recensioni senza prendermi troppo sul serio, ma soprattutto cerco di trasmettere emozioni.

35 pensieri riguardo “Enrico Brignano – 18 maggio 1966”

  1. E’ vero!!!! Tempo fa mi sono ritrovata in un ascensore con una coppia che viveva sul mio stesso pianerottolo e sparlava dei vicini davanti a me, pensando che io fossi una parente di qualcuno del palazzo. Invece mi ero trasferita il giorno prima nell’appartamento vicino al loro ma non lo sapevano ancora!!!

    Piace a 1 persona

      1. Diciamo che non so a quando si rifferisco quella frase, ma dopo una fase iniziale di totale avulsione dai freni inibitori, quelli che spiattellanno tutto sui social sono rimasti in pochi. Almeno tra i miei amici. E tra gli amici c’è quasi ed esclusivamente gente che conosco bene e altri che comunque conosco.
        I fatti miei, che condivido solo se voglio e quindi consapevolmente – mettiamoci pure WP tra questi “social” – sono una scelta, non uno sfogo.

        Sul fatto che non si conoscano i propri vicini, però, viene a cozzare col ragionamento in sé: se io volessi sapere di loro, probabilmente, sarebbe per pettegolismo, più che per sincero affetto, quindi credo sia più una forma di voyeurismo, che di reale affetto.

        Spero che si sia capito cosa intendo 😉

        Piace a 1 persona

      2. Io ho capito perfettamente.🙂 Penso che quello di Brignano fosse un paradosso per dire che oggi si parla più con estranei conosciuti sui social, che con persone in carne ed ossa. Quello che ho scritto nel racconto che hai pubblicato tu, ad esempio, tanti miei amici non lo sanno.

        Piace a 1 persona

      3. Sì, lo sospettavo che solo pochi sapessero della tua storia. Io stesso ho raccontato solo ad alcuni di certi miei problemi. E per ora solo loro sanno (a meno che sia trapelata da loro).
        Poi è anche vero che tanti sanno, ma tacciono in nostra presenza, eh…

        Comunque un estraneo di solito è più bravo ad ascoltare, perché non parte da dei “pregiudizi” che si sono inevitabilmente formati conoscendo una persona.

        Piace a 1 persona

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...