Una pazza giornata di vacanza (1986)

Brillante commedia giovanilistica, spensierata come la giornata di vacanza che si prende il protagonista, insieme alla ragazza e all’amico del cuore. Con una scusa banale, che rischia più volte di essere scoperta nel corso del film, Ferris (un Matthew Broderick semplicemente fantastico) riesce ad evitare per un giorno di andare a scuola, e coinvolge nella sua folle avventura due amici, che lo accompagneranno, con una buona dose di incoscienza, nella sua fuga dalla noia quotidiana.

Nel breve corso di un giorno riusciranno tra l’altro a distruggere una Ferrari, pranzare in un ristorante di lusso senza aver prenotato, assistere ad una partita di baseball, e cantare Twist and Shout ad una parata per le vie di Chicago; ma soprattutto riusciranno a divertirsi e anche a riflettere un po’ sulla propria vita.

Mentre Ferris nel corso del film finisce per diventare quasi un eroe, il preside della scuola, che ha capito tutto e da tempo cerca di incastrarlo, e la sorella, da sempre gelosa dell’invadente personalità del fratello, assistono impotenti alla sua ascesa, cercando più volte di smascherarlo, senza peraltro riuscirvi.

Il film si avvale di un Matthew Broderick perfettamente in parte, che qua e là si rivolge direttamente allo spettatore, guardando dritto nella telecamera e coinvolgendolo nei suoi ragionamenti, e di un consumato caratterista come Jeffrey Jones (Amadeus, Beetlejuice) nella parte dello sfortunato preside; il tutto è sapientemente condito da una colonna sonora scoppiettante, che ne sottolinea il ritmo fresco e vivace.

Da notare nella parte della sorella invidiosa di Ferris, Jennifer Grey, che l’anno successivo sarà la protagonista di Dirty Dancing, e nel ruolo della sua ragazza, Mia Sara, reduce dal successo di Legend a fianco di Tom Cruise, ma successivamente impegnata in ruoli non più degni di nota. C’è anche Charlie Sheene, in un simpatico cameo. Nel ruolo dello sfortunato Cameron troviamo invece Alan Ruck, che si è fatto notare ultimamente nel cast di Succession.

Il film, godibilissimo anche oggi a più di 30 anni di distanza, ha il pregio di essere fresco e frizzante, così come la sceneggiatura, che alterna sapientemente dialoghi di un umorismo brillante e intelligente, a momenti di riflessione sulle difficoltà della crescita, e sulla superficialità di genitori distratti, e troppo ripiegati su se stessi. Il tutto sempre senza volgarità, che non è poco.

La regia accompagna gli attori tra le vie di Chicago, all’interno dei musei, alla partita di baseball e alla parata, catturando lo spirito liberty della città e riversandolo nella pellicola. Il film va visto fino alla fine, titoli di coda compresi, una novità assoluta per l’epoca, originali e divertenti come non si era ancora mai visto. Gli appassionati di supereroi ricorderanno forse la scena inserita in Deadpool, dopo i titoli di coda, che è chiaramente ripresa da questo film.

Una curiosità: nel 2014 Una pazza giornata di vacanza è stato inserito nel National Film Registry che raccoglie e tutela film particolarmente significativi dal punto di vista artistico, storico e culturale.

 

Autore: Raffa

Appassionata di cinema e di tutte le cose belle della vita. Scrivo recensioni senza prendermi troppo sul serio, ma soprattutto cerco di trasmettere emozioni.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...