Spesso nel mondo dello spettacolo, basta poco più di una voce perché si creino vere e proprie leggende metropolitane, che si diffondono a macchia d’olio senza che nessuno si preoccupi di verificarne la fondatezza. Qualche volta non è possibile verificarle, altre volte invece non viene fatto di proposito.
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Nel primo gruppo rientra, ad esempio, la storia di una donna giapponese che è morta mentre cercava un tesoro in Minnesota, dopo aver visto il film Fargo e avere creduto che il tesoro di cui si parlava nel film esistesse davvero.
In effetti iI film Fargo si apre con una dicitura che informa lo spettatore che si tratta di una storia vera, il che ha portato molti a credere che la grande somma di denaro, seppellita da uno dei personaggi alla fine del film, esistesse davvero e non aspettasse altro che essere trovata. In realtà i fratelli Coen, registi e sceneggiatori del film, hanno ammesso che la faccenda della “storia vera” è un puro espediente stilistico, tanto che alla fine della pellicola troviamo la consueta dichiarazione che ogni riferimento a fatti o persone reali è puramente casuale.

Nell’inverno 2001, tuttavia, una donna giapponese si è effettivamente messa in viaggio verso la zona in cui è ambientato il film, dove poi è stata trovata morta. A dare origine alla leggenda sono state alcune voci, secondo cui la donna avrebbe mostrato ad alcuni agenti di polizia una specie di mappa disegnata a mano, parlando in un inglese approssimativo in cui si capiva soltanto una parola che assomigliava a “Fargo”. Benché sia impossibile stabilire se quella donna credesse davvero di poter trovare il tesoro di Fargo, un legame tra la sua morte e il film sembra comunque esistere.
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La storia della seconda leggenda è ancora più incredibile. Nel film del 1987 Tre scapoli e un bebè qualcuno si accorse che nel corso di una scena appariva per pochi istanti una inquietante figura, che sembrava spiare dietro le tende di una finestra, e pareva a tutti gli effetti un ragazzino. Più veloce della luce, si diffuse la voce che si trattasse del fantasma di un bambino e, visione dopo visione, la leggenda del fantasma si è diffusa in numerose varianti. Una versione sosteneva che si trattasse del figlio di uno dei membri dello staff che si era suicidato all’improvviso, un’altra affermava che si trattasse di un ragazzino morto nell’appartamento usato come set, e addirittura si disse che la madre, vedendo il film a rallentatore, l’avesse riconosciuto.

Fatto sta che il pubblico ha continuato a noleggiare il film per vedere il fantasma, mantenendo in vita la leggenda metropolitana. La verità è venuta fuori solo di recente, raccontata da Tom Selleck al Tonight Show di Jimmy Fallon: l’immagine in questione sarebbe stato solo un ritaglio di Ted Danson, preso da un manifesto pubblicitario di cibo per cani. All’epoca dell’uscita del film in cassetta, questa leggenda ha contribuito a fargli guadagnare un sacco di soldi, visto che molti lo noleggiavano per vedere lo spettro.
FONTI: cinemalia – movieplayer.it
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Wow Buongiorno Raffa
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Buongiorno Paola
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Ma questo “ritaglio”, aveva un senso nella dinamica della scena del film, o era solo una sorta di “cameo”, volutamente difficile da interpretare?
Perché così, occhio e croce, non sembra abbia molto senso.
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Sinceramente ho visto il film solo quando è uscito e non ricordo bene, ma mi sembra che Ted Danson interpretasse un attore ridotto a fare pubblicità, quindi è possibile che la sua sagoma che pubblicizzava cibo per cani dovesse comparire in qualche scena, e fosse stata riposta lì distrattamente. Tra l’altro, guardando il film a velocità normale, non si nota, perché l’attenzione è presa dagli attori in primo piano, tanto che lo stesso regista ha detto di essersene accorto solo dietro segnalazione, quando il film era già uscito. In ogni caso, non si è affrettato a smentire tutta la storia, che ha fatto al film parecchia pubblicità…
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La storia di Tre scapoli e un bebè mi ricorda quasi quel mito de Il mago di Oz con l’uomo impiccato.
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Ce ne sono tante di storie simili, e molte secondo me sono messe in giro apposta per far parlare del film.
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Probabilmente. Immagina il successo che possono avere certi film definiti “maledetti”.
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Esatto, pensavo proprio a quello.
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Che storie strane!
Buona settimana
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Grazie, buona settimana anche a te.
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🙏🌺🙏
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Buon giorno 1 in ritardo ma spero sempre valido
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Buongiorno a te
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Quella di tre scapoli e un bebé la conoscevo, ma si vedeva proprio che era un cartonato. All’epoca tutti i fantasmi erano impegnati nella realizzazione di Ghostbusters.
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Strano caso ma entrambi i film li ho visti 8nmpassato e n9n di certo per le leggende anzi, queste non le conoscevo s3 n8nnwv3ssi appena terminato di leggere il post 😊 Buonanotte cara Raffa 🌼
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Ieri ero in blackout… senza luce per due ore. Buona giornata, Giusy, speriamo di sole!
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vabbeh
il mondo è pieno di imbecilli
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