Gene Rizzi, artista, marito e padre

Questo articolo è un po’ particolare, per diversi motivi: intanto perché parlo di un attore che forse molti non conosceranno, e perché, per una volta, posso scrivere la biografia di un artista attingendo non a una fredda enciclopedia o alle informazioni ricavate dal web, ma a una fonte privilegiata e più che sicura. Il terzo motivo è presto detto: questo post è un omaggio a un blogger che ho conosciuto su WordPress, allenrizzi, che è il figlio dell’attore in questione.

Suo padre, Gene Rizzi, ha recitato intorno agli anni ’40, in un’epoca in cui c’erano tanti bravi attori che si impegnavano in ruoli di supporto, e che erano importanti per la riuscita di un film, ma i loro nomi venivano oscurati da quelli dei divi più famosi.

Allen ha raccontato in un post, che trovate qui, di aver scritto anni fa la biografia di suo padre su richiesta del sito imdb.com, poi regolarmente pubblicata. Dopo qualche tempo dalla pubblicazione si è accorto che in altri siti la biografia era stata copiata, parola per parola, senza citarlo come autore (cosa che purtroppo capita spesso su internet), e, cosa ancor più sgradevole, ha trovato, sulla pagina dedicata a suo padre, un commento offensivo da parte di un sedicente critico, che giudicava “falsa” la biografia.

Da qui in poi traduco direttamente le sue parole, che potete trovare nel suo articolo scritto in inglese, e di seguito la biografia del padre, scritta da lui, e da me tradotta liberamente in italiano.

Anni fa, mi è stato chiesto di scrivere un pezzo per la pagina Internet dedicata a mio padre sul sito imdb.com, poiché in gioventù era stato un attore e la pagina aveva bisogno di una foto e di una breve biografia. Ho premurosamente fornito l’unica foto che avevo in primo piano (con dedica autografa a sua madre), risalente al periodo in cui mio padre aveva recitato, tra la fine degli anni ’30 e l’inizio degli anni ’40, e insieme ad essa questa breve biografia.

Gene Rizzi, il cui nome completo era Eugenio Valentino Rizzi, nacque il 1 aprile 1913 nel piccolo paese di Tret, in provincia di Trento, che allora apparteneva all’Austria (ora Italia), vicino alle Dolomiti. Suo padre era morto sette mesi prima della sua nascita, dopo essere tornato in Austria dagli Stati Uniti. La madre di Gene, Anna Maria Flor, ha cresciuto lui e i suoi tre fratelli da sola e alla fine si è trasferita con la famiglia a Rock Springs, nel Wyoming, dove la famiglia Rizzi aveva originariamente un allevamento di pecore. Dopo aver fatto avanti e indietro verso l’Europa in gioventù, Gene si stabilì a Vienna, in Austria, per frequentare il Conservatorio di musica, dove studiò il violino. Dopo essersi diplomato in quel prestigioso istituto, ha iniziato la carriera di violinista professionista. Dopo aver tenuto concerti con il suo violino in giro per l’Europa, è tornato negli Stati Uniti per contribuire al mantenimento della madre, e alla fine ha lasciato la carriera da musicista a favore del cinema. La Grande Depressione aveva appena superato il suo apice e a Hollywood si apriva un futuro luminoso, così Gene si diresse là. Ha iniziato la sua carriera cinematografica interpretando bulli e teppisti per via del suo aspetto da duro, ed è apparso in molti lungometraggi, serial e cortometraggi. E’ stato ad esempio lo straniero ne Il mio corpo ti scalderà, del 1943, ovvero il giovane bullo che scopre con rammarico di non essere veloce quanto Billy the Kid. Ha anche interpretato Corey in The Green Hornet, del 1940. Gene alla fine passò a ruoli più importanti, apparendo con Tyrone Power in Agguato sul fondo, del 1943 (è interessante notare che il suo personaggio in quel film si chiamava Rizzi). In altri film, come I cavalieri azzurri, del 1942, era stata sfruttata l’abilità di Gene con il violino. Altri ancora hanno utilizzato il suo viso espressivo e giovanile, come nel suo ruolo non accreditato in Vogliamo vivere (1942) dove pronuncia una sola semplice parola, nel ruolo di un pilota polacco della RAF, “Varsavia!”. In tutte le sue apparizioni cinematografiche, Gene ha supportato gli attori protagonisti con energia e intelligenza. Nei primi giorni della seconda guerra mondiale, fu arruolato nell’esercito degli Stati Uniti e prestò servizio con lode nel 396th Signal Corps in Cina. Poco dopo il suo ritorno negli Stati Uniti, alla fine della guerra, Gene lasciò il mondo del cinema per sposarsi e dedicare la sua vita alla moglie e alla futura famiglia. Il 12 luglio 1947 sposò Barbara Lee Allen a North Hollywood, in California. Nel 1948, 1951 e 1952 dalla famiglia Rizzi nacquero tre figli. Gene non ha mai parlato della sua carriera cinematografica con la maggior parte dei suoi amici e familiari. È interessante notare, tuttavia, che anche i suoi nipoti riuscivano a riconoscere la sua voce particolare, quando i suoi vecchi film venivano trasmessi in televisione il sabato pomeriggio. Quando è morto il 24 luglio 2001, Gene Rizzi ha lasciato una piccola eredità di ruoli cinematografici, che è stata però controbilanciata dal suo impegno per la famiglia. Vero artista dalle mille capacità, è stato prima di tutto marito e padre.

Dopo che questa biografia è stata pubblicata sul sito per alcuni anni, sono accadute due cose. Ho iniziato a notare che la biografia che avevo scritto veniva mostrata parola per parola su altri siti di intrattenimento, incluso quello del New York Times. Nessuno mi ha mai contattato per chiedermi il permesso né alcuno di loro mi ha riconosciuto come l’autore del materiale. La seconda cosa che è successa è che un troll di Internet, autoproclamatosi critico, ha lasciato un piccolo commento sgradevole sulla pagina di mio padre, criticando la biografia come “falsa”. Ho cercato altri commenti di questo individuo sullo stesso sito di cinema: ce n’erano molti e tutti erano malevoli, senza una buona parola da dire. Riguardo al primo problema, posso fare poco: Internet è famoso per copiare informazioni senza il dovuto credito. Per dare la caccia ai colpevoli ci vorrebbe un’intera vita e più soldi di Mida. Ho contattato il New York Times per segnalare il plagio, ma non ho avuto risposta. Dal momento che tutta la loro organizzazione è fondamentalmente basata sul plagio, ho lasciato perdere.
Ho riflettuto su cosa fare per il secondo incidente. Avrei potuto chiedere a IMDB di togliere il commento e sono sicuro che l’avrebbero fatto. Tuttavia, alla fine, mi sono limitato a sorridere e ho pensato che fosse meglio lasciare che i suoi commenti rimanessero, per testimoniare pubblicamente che razza di somaro sia questa persona.

Filmografia di Gene Rizzi:

  • Junior G-Men (1940)
  • Dead End Kids vs. Spies, Inc. (1940)
  • Flash Gordon conquers the Universe (1940)
  • The Green Hornet (1940)
  • I cavalieri azzurri (1942)
  • Vogliamo vivere (1942)
  • Ombre sul mare (1943)
  • Agguato sul fondo (1943)
  • Il mio corpo ti scalderà (1943)

FONTE: The Biography by Allen Rizzi

Autore: Raffa

Appassionata di cinema e di tutte le cose belle della vita. Scrivo recensioni senza prendermi troppo sul serio, ma soprattutto cerco di trasmettere emozioni.

16 pensieri riguardo “Gene Rizzi, artista, marito e padre”

  1. Trovo molto carino l’intervento del figlio, che si è dimostrato intelligente e “superiore” alla mediocrità di molte persone che bazzicano in internet.
    Riguardo il plagio… nulla da dire. Ogni materiale pubblicato nel web diventa automaticamente di “pubblico dominio” anche se non dovrebbe esserlo. Il diritto d’autore nel web ha una valenza puramente teorica.

    Piace a 1 persona

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