Le ultime parole famose

La foto scelta è per i più superstiziosi. Personalmente non lo sono, anzi penso che parlare di morte, la esorcizzi. Ognuno faccia gli scongiuri che preferisce, tanto nessuno vi vede. Comunque le ultime parole del titolo si riferiscono a epitaffi sulle lapidi di personaggi famosi, molti dei quali sono davvero divertenti.

Cominciamo con il nostro Walter Chiari, un artista a tutto tondo, bello, bravo e simpatico. Brillante e con la battuta sempre pronta, il suo epitaffio non poteva essere da meno: sulla sua lapide si legge, infatti: «Amici, non piangete, è soltanto sonno arretrato».

Aldo Fabrizi, oltre che un grandissimo attore e comico, era anche un vorace uomo di cucina. Appassionato fan degli spaghetti con aglio, olio e peperoncino, scrisse innumerevoli poesie sulla pasta e su tutti i modi per cucinarla, come gli Spaghetti alla capricciosetta o gli Spaghetti al primo sole. Sepolto al Cimitero monumentale del Verano, la lapide recita: «Tolto dal mondo troppo al dente».

Vittorio Gassman è tra i personaggi che hanno fatto la storia del teatro, del cinema e della televisione italiani. La frase che campeggia sulla sua tomba è uno degli epitaffi più divertenti e famosi di sempre: «Non fu mai impallato», dal termine impallare che nel gergo televisivo vuol dire coprire, oscurare.

Jean–Marc Reiser, fumettista francese dall’ironia devastante che colpiva ogni forma di conformismo sociale: religione, femminismo, maschilismo, linguaggio stereotipato della politica, animalismo, ambientalismo, televisione e pubblicità. Scomparso all’età di soli 42 anni, sulla lapide ha fatto incidere: «Non sarò mai un vecchio rimbambito».

George Bernard Shaw, scrittore, drammaturgo, linguista e critico musicale irlandese è stato cremato al crematorio di Golders Green a Londra; le sue ceneri sono state mescolate insieme con quelle di sua moglie e quindi disperse nel giardino di casa, nel quale, su una targa, ha fatto scrivere l’epitaffio: «Sapevo che se avessi aspettato abbastanza a lungo, qualcosa di simile sarebbe successo».

Gli invitati e i parenti hanno mescolato lacrime di riso a quelle di dolore grazie all’amico Kirk Douglas che ha trasformato il funerale di Frank Sinatra in uno spettacolo, proprio come sarebbe piaciuto a lui. È stato sepolto con un pacchetto di sigarette Camel, una bottiglia di Jack Daniels e un accendino Zippo. Sulla tomba l’epitaffio: «Il meglio deve ancora venire».

L’indimenticabile tenente Colombo è morto nella sua villa di Beverly Hills. L’attore ha lasciato la maggior parte del patrimonio alla sua vedova Shera. È sepolto nel Westwood Memorial Park di Los Angeles e sulla lapide l’iscrizione recita: «Io non sono qui, sono a casa con Shera».

Califano è morto ad Acilia, alle porte di Roma, ed è sepolto nel piccolo cimitero di Ardea, dove c’é anche un museo dedicato a lui. Sulla sua lapide, col consueto savoir faire, ha voluto che fosse scritta una frase che è sia la citazione di un suo pezzo, che l’ultimo mot de esprit sulla morte: «Non escludo il ritorno».

Rod Steiger, grande attore della vecchia Hollywood, ma anche fervente cattolico e uomo di notevole spirito, ha voluto che sulla sua lapide fosse scritto: «See you later», che si può tradurre con ‘Ci vediamo’. Non è un addio, ma un arrivederci.

(Fonte: Terenzi-Onoranze funebri)

Autore: Raffa

Appassionata di cinema e di tutte le cose belle della vita. Scrivo recensioni senza prendermi troppo sul serio, ma soprattutto cerco di trasmettere emozioni.

67 pensieri riguardo “Le ultime parole famose”

    1. Ora promettimi che non ti monti la testa e poi non mi saluti più: ho cercato su Google la frase “Nato per soffrire non ne volle sapere” e sei venuto fuori tu ai primi due posti. Controlla.

      "Mi piace"

      1. Stamattina Alessandro Gianesini di World of Sphaera, non so se lo segui, ha pubblicato un raccontino di fantascienza con tutti i nomi di vari blog di WP camuffati. Il mio era Rahaff, così per oggi ho cambiato il nome. Poi forse lo tengo, perché mi piace.

        "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...