Riprendiamo il discorso iniziato la volta scorsa riguardo a tutte le cose assurde, incredibili e spesso stupide che si vedono nei film. Come abbiamo già detto, non si pretende che tutto debba avere un senso, ma occorrerebbe almeno un po’ di realismo da parte degli autori, soprattutto quando i film non sono di fantascienza.

Partiamo dalla colazione. Nei film vediamo sempre tavole imbandite con ogni ben di Dio, preparato non si sa da chi. I membri della famiglia si alzano e trovano la tavola già pronta e apparecchiata. Ma di solito vanno via di fretta, prendendo al volo una fetta di pane tostato. Se poi ci sono bambini che devono andare a scuola, saltano sempre la colazione perché sono in ritardo, e naturalmente anche il genitore che li accompagna a scuola. Ma chi la mangia tutta quella roba?

Altra cosa fintissima: lui o lei entra nella doccia, apre il getto d’acqua e ci si infila subito sotto. Impossibile! All’inizio l’acqua esce fredda, tanto che dà fastidio pure in estate. Bisogna farla scorrere un po’ prima di infilarcisi sotto. Ma nei film sembra non sia necessario.

Colazione, doccia, e poi la vestizione. Chi non possiede una cabina armadio come questa? Del resto le case dei film sono sempre favolose, grandi, riccamente arredate e soprattutto impeccabili. Nei film non si sa cosa siano la polvere o il disordine.

Non importa che il film sia ambientato a Los Angeles, Chicago o New York: il protagonista trova sempre il parcheggio libero proprio davanti all’edificio dove deve recarsi, e non è mai un parcheggio a pagamento. Allo stesso modo, se deve prendere un taxi, gli basta sporgersi un attimo sulla strada alzando un braccio, e subito arriva un taxi libero. Se per caso trova una multa sull’auto parcheggiata, gli dà un’occhiata, l’accartoccia e la butta in un cestino.

Questa può essere capita a pieno solo dalle donne. La protagonista femminile, dai capelli castano bruno, è inseguita dalla polizia e decide di cambiare aspetto: entra in bagno con una scatola di colorante per capelli, e ne esce dopo poco, con capelli perfettamente colorati, biondo chiaro, e pure acconciati in maniera impeccabile. Chiunque si sia mai tinta i capelli di biondo, sa che non è possibile ottenere un tale cambiamento col colore in scatola.

Il momento è cruciale: il protagonista riceve l’attesa telefonata dei rapitori, che gli devono dare le istruzioni per la consegna del riscatto. Lui resta al telefono per circa 5 secondi, senza prendere un solo appunto. Quindi riattacca, si gira e riassume a qualcun altro tutta una serie di particolari che comprendono il nome della strada, l’orario della consegna, la cabina telefonica in cui deve lasciare il denaro, i tagli dei biglietti e il colore della borsa in cui deve metterli. E naturalmente, che deve essere solo e non deve chiamare la polizia.

Forse in America i condotti di aerazione sono abbastanza grandi da poterci passare dentro e forse possono anche reggere il peso di una persona; da noi, mi dicono che non è così. In ogni caso, non sono mai lucidi e puliti, ma sporchi in maniera indecente, pieni di viti sporgenti e spigoli taglienti; inoltre ci sono molti ostacoli che impediscono il passaggio, tra cui filtri, umidificatori e dispositivi antincendio.
FONTI: keblog.it
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Buongiorno 1 verissimo
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sai cosa? l’assurdità che vedo in moltissimi film è la classica scena dell’irruzione in una casa vuota, anche abbandonata da anni, ma le luci sono sempre accese
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Bello avere casa e giardino grandi, vero? Ma poi chi ha tempo, energie e voglia di curarli?!
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