Ci sono registi, come Hitchcock o Kubrick, che odiano (o meglio odiavano) l’improvvisazione e non permettevano a nessuno sui loro set di uscire dalle battute del copione. L’unico attore a cui Kubrick lo permise fu Peter Sellers, con i risultati eccezionali che tutti conosciamo. Altri, come Coppola ad esempio, hanno compreso le enormi potenzialità dell’improvvisazione, quando si ha a che fare con attori di grande capacità e professionalità. Sta di fatto che alcune delle scene migliori della storia del cinema, che sono diventate iconiche, non erano scritte nel copione, ma sono nate per caso, per errore o per un’ispirazione estemporanea dell’attore.
∞●∞●∞

Probabilmente i cinefili più appassionati lo sanno, ma forse tra chi mi segue c’è ancora chi non lo sa: la celebre scena del Padrino in cui Marlon Brando, nei panni di Don Vito Corleone, impartisce ordini brutali accarezzando teneramente un gatto, non era prevista, ed è stata frutto del caso. Il micio era un randagio che girava sul set, si è intrufolato nello studio ed è saltato sulle ginocchia di Brando, che senza uscire dal personaggio, ha preso ad accarezzarlo. Il regista voleva cacciarlo, temendo che rovinasse in qualche modo la scena o che graffiasse Brando, ma lui disse di lasciarlo stare. “Gli animali sanno cose che noi ignoriamo”. L’attore lo accarezzava con una dolcezza e una calma quasi ipnotiche, mentre pronunciava le parole di vendetta del suo personaggio. Quando Coppola ha dato lo stop, Brando ha sorriso. «Avete visto? Sapeva esattamente cosa fare». Solo in sala di montaggio Coppola capì cos’era successo: quel gatto aveva dato umanità al boss. E quella comparsa inaspettata era diventata, senza saperlo, protagonista di una sequenza iconica.
∞●∞●∞

Ne Il signore degli anelli – Le due Torri c’è una scena particolare in cui Eowyn fissa l’orizzonte in lontananza, riflettendo sul proprio destino, e in quel momento si vede il vento strappare la bandiera dal palo e trasportarla lontano. Si potrebbe pensare che la cosa sia stata voluta, per il suo significato metaforico, ma in realtà la bandiera è volata via per sbaglio: l’effetto è stato così straordinario per la scena è stata mantenuta nel montaggio.
∞●∞●∞

La drammatica scena di American Beauty in cui Kevin Spacey lancia il piatto contro il muro, durante la cena, non era prevista dal copione. Secondo la sceneggiatura, Lester avrebbe dovuto gettare il piatto sul pavimento, ma Spacey ha avuto l’ispirazione di lanciarlo violentemente sulla parete, proprio dietro la schiena di Thora Birch. E visto che nessuno sapeva che l’avrebbe fatto, le reazioni ottenute sono state assolutamente spontanee e molto più realistiche. Un’improvvisazione geniale.
∞●∞●∞

Anche questa probabilmente qualcuno la conosce già, ma per chi non lo sa potrebbe essere una chicca. La scena di Apocalypse Now, in cui il capitano Willard dà di matto nella sua camera d’albergo, è stata frutto di una colossale sbronza. Martin Sheen era realmente ubriaco in quella scena e ha davvero rotto lo specchio, tagliandosi, mentre combatteva i suoi demoni. Dopo ha anche iniziato a piangere e tentato di aggredire il regista. La troupe era talmente scioccata che voleva smettere di girare, ma Coppola ha detto di continuare a riprendere tutto, e il risultato è la scena che conosciamo.
∞●∞●∞

Pare che Robert Downey jr, sul set di Iron man, non riuscisse a smettere di mangiare (forse per evitare di assumere altre sostanze?). Il regista non riusciva a impedirgli di intrufolarsi sul set con qualcosa di commestibile, quindi non ebbe altra scelta se non quella di incorporare questa sua necessità compulsiva nel personaggio; perciò tutte le scene in cui Tony Stark mangia non erano probabilmente scritte nel copione. Pare che anche l’attore Tom Felton, che interpretava Draco Malfoy in Harry Potter, avesse l’abitudine di introdurre sul set cibo in grandi quantità, da consumare tra una scena e l’altra. Con lui, però, il regista è stato meno comprensivo e ha imposto che venisse perquisito ogni volta, prima di iniziare a girare, per confiscargli il cibo nascosto sotto il mantello.
∞●∞●∞

Per il film Scent of a woman, in cui il protagonista è non vedente, Al Pacino si era preparato a lungo, come sua abitudine, per poter simulare la cecità: aveva allenato gli occhi a non concentrarsi su nulla, al punto che riusciva a malapena a vedere le cose. La scena per strada, dove l’attore cade su un bidone della spazzatura, è successa per caso, proprio per questo motivo. Pacino è realmente inciampato, ma sia lui che Chris O’Donnell sono riusciti a non uscire dai personaggi, e hanno continuato a recitare come se la scena fosse stata prevista dalla sceneggiatura.
FONTI: keblog
Scopri di più da Nonsolocinema
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Buongiorno 1 molto previsto
"Mi piace"Piace a 1 persona
Buongiorno a te
"Mi piace""Mi piace"
“Chicche” davvero curiose e interessanti. Grazie e buona giornata cara Raffa🤗👏
"Mi piace"Piace a 1 persona
Grazie a te, Kos Buona giornata 🌺
"Mi piace"Piace a 1 persona
Spacey mai piaciuto. Mai che improvvisino come Brando
"Mi piace"Piace a 1 persona
Davvero interessante.
"Mi piace"Piace a 1 persona
Grazie!
"Mi piace""Mi piace"
Che aneddoti curiosi!! Io non ne conoscevo nessuno, ma credo che possano conferire ulteriore spontaneità e naturalezza e a certe scene. La bravura di un artista si vede anche così 😉
"Mi piace"Piace a 1 persona
Infatti, anche secondo me l’improvvisazione può giovare al realismo di un film.
"Mi piace"Piace a 1 persona
I especially liked the example with Marlon Brando and the cat .🐱🎬
"Mi piace"Piace a 1 persona
Bello…mi piace
"Mi piace""Mi piace"