L’altra metà di Hollywood

Oggi, festa della donna, è l’occasione per ricordare una serie di attrici che hanno saputo affermarsi negli anni per la loro bravura, e ancora oggi riescono ad imporsi in un mondo spesso coniugato solo al maschile.

Katharine Hepburn, 4 Oscar e 12 nomination

Partiamo da Katharine Hepburn, l’indimenticata protagonista di Indovina chi viene a cena con Spencer Tracy, scomparsa nel 2003 a 96 anni: la sua carriera è durata più di settant’anni, ha recitato in una vasta gamma di generi, dalla commedia al dramma, e ha ricevuto dodici nomination al Premio Oscar come miglior attrice protagonista vincendone quattro, La gloria del mattino (1934), Indovina chi viene a cena? (1968), Il leone d’inverno (1969) e Sul lago dorato (1981). Il suo ultimo film è Love Affair – Un grande amore di Glenn Gordon Caron girato nel 1994. Il grande amore della sua vita è stato Spencer Tracy, che ha girato il suo ultimo film proprio con lei. L’attore non si separò mai dalla moglie, ma la Hepburn rimase al suo capezzale fino all’ultimo giorno.

Debra Winger, 3 candidature agli Oscar

Debra Winger, 64 anni, è l’indimenticata protagonista di Ufficiale e Gentiluomo con Richard Gere (1983) dove ottiene la prima nomination all’Oscar come miglior attrice protagonista. Interpreta poi Voglia di tenerezza con Jack Nicholson e Shirley MacLaine, che le vale la seconda nomination all’Oscar come Migliore attrice protagonista. Nel 1993 conquista una terza candidatura con Viaggio in Inghilterra accanto ad Anthony Hopkins. Anti diva da sempre e da sempre lontana da red carpet e riflettori, negli anni successivi interpreta due o tre pellicole non memorabili e poi scompare dal firmamento di Hollywood. Lascia il set, ma non il cinema che insegna ad Harvard. Sposata fino al 1990 con l’attore Timothy Hutton, oggi vive a New York con l’attore e regista Arliss Howard.    

Kathleen Turner, 1 candidatura all’Oscar, 1 Golden Globe

Kathleen Turner, 65 anni, è stata candidata all’Oscar come miglior attrice per Peggy Sue si è sposata (1986) e ha vinto un Golden Globe per L’onore dei Prizzi (1985). La Turner è rimasta una stella fino ai primi anni Novanta, per poi allontanarsi poco a poco dal cinema anche a causa delle precarie condizioni di salute per artride reumatoide. Brivido Caldo (1981) l’ha catapultata tra le sex symbol della sua generazione. Durante una trasmissione tv, la Turner ha raccontato di essere diventata all’epoca oggetto di una scommessa tra Michael Douglas e Jack Nicholson su chi per primo sarebbe riuscito a sedurla. Ci riuscì quasi Michael Douglas durante le riprese del film All’inseguimento della pietra verde: «Eravamo nella giungla, e avevo cominciato a provare qualcosa per Michael, lui era separato dalla moglie ed io ero single. Una sera tornammo sul set e all’improvviso sbucò la moglie! All’epoca non era la ex. È finita lì. Non ci si immischia nei matrimoni delle altre».

Sissy Spacek, 1 Oscar e 4 candidature

Sissy Spacek, 69 anni, nel 1972 con il ruolo di Carrie White in Carrie – Lo sguardo di Satana di Brian De Palma si guadagna la sua prima candidatura all’Oscar come miglior attrice. Nel 1981 vince l’Oscar alla miglior attrice e il Golden Globe grazie al film La ragazza di Nashville. Riceve altre quattro candidature ai premi Oscar come miglior attrice per Missing – Scomparso, Il fiume dell’ira, Crimini del cuore e In the Bedroom. Dagli anni 90 in poi Sissy Spacek decide di diradare le sue apparizioni, nel 2015 recita nella serie televisiva Bloodline su Netflix. È stata lodata dalla critica per il suo ruolo nel film di Robert Redford, Old Man & the Gun (2018).

Sigourney Weaver, 3 candidature all’Oscar, 2 Golden Globe

Sigourney Weaver, 69 anni, diventa famosa con Alien di Ridley Scott, che le assicura la partecipazione nei sequel Aliens – Scontro finale del 1986, per il quale riceve la candidatura all’Oscar come miglior attrice protagonista, Alien³ del 1992 e Alien – La clonazione del 1997.  La sua interpretazione in Aliens – Scontro finale è al numero 58 della classifica delle 100 Greatest Performances of all Times. Nel 2016 fa un cameo in Ghostbusters di Paul Feig. La sua popolarità scoppia con Una donna in carriera per la quale ottiene nel 1989 la candidatura all’Oscar sia come protagonista sia come non protagonista, e ai BAFTA. Ma il suo nome rimane legato ad Alien.

Jessica Lange, 2 premi Oscar, 5 Golden Globe

Jessica Lange, 70 anni, è famosa per il suo film più iconico, Il postino suona sempre due volte, con Jack Nicholson. Insieme a Helen Hayes, Ingrid Bergman, Meryl Streep, Maggie Smith e Cate Blanchett è una delle poche attrici ad avere conquistato il Premio Oscar sia come migliore attrice protagonista sia come non protagonista, rispettivamente nel 1995 per Blue Sky e nel 1983 per la sua interpretazione in Tootsie. Per ogni decennio c’è un film che la rappresenta: King Kong nei Settanta, Il postino suona sempre due volte negli Ottanta, Blue Sky nei Novanta, Non bussare alla mia porta nel 2000, e la serie Feud nel 2010. Nel corso della sua carriera ha inoltre vinto tre Premi Emmy, cinque Golden Globe, uno Screen Actors Guild Award e un Tony Award. Nel 1998 la rivista Entertainment Weekly l’ha inserita nella lista delle 25 più grandi attrici degli anni Novanta. È ancora un personaggio molto attivo. Nel 2018 fa il suo ritorno nell’ottava stagione della serie televisiva American Horror Story.

Meryl Streep, 3 premi Oscar, 21 candidature, 9 Golden Globe

Nessun’altra attrice nella storia del cinema è riuscita a imporsi per tante interpretazioni così diverse tra loro, restando nell’immaginario collettivo non legata ad un unico ruolo, ma ad una miriade di caratteri differenti, generando, talvolta, il sorgere di veri e propri personaggi cult ormai indimenticabili. Si tratta di Meryl Streep, 72 anni, che è diventata l’attrice più celebre dello star system, nonostante la spietata tendenza hollywoodiana a lasciar scivolare nell’oblio le attrici che superino una certa età. Un vero e proprio record quello di Meryl Streep quando si tratta di Premi Oscar. Con 21 candidature all’attivo, la Streep ha vinto tre statuette dorate. La prima nel 1979 per il ruolo di una madre che abbandona la famiglia in Kramer contro Kramer, come migliore attrice protagonista per La Scelta di Sophie (1982) e per The Iron Lady nel 2012, quando interpretò Margaret Thatcher, la lady di ferro inglese. Detiene inoltre il record di 31 candidature ai Golden Globe, e di 9 vittorie (di cui uno alla carriera) ed è una delle sette attrici ad aver vinto il premio Oscar sia come migliore attrice protagonista sia come migliore attrice non protagonista.
È stata fidanzata per 2 anni con John Cazale, suo co-protagonista ne Il cacciatore, fino alla sua morte, sopraggiunta per un cancro ai polmoni il 13 marzo 1978. Il 30 settembre 1978 ha sposato lo scultore Don Gummer. Hanno quattro figli. Nel 2019 è diventata nonna per la prima volta.
È inoltre attiva nella lotta contro la violenza sulle donne. Nel corso degli anni si è anche più volte schierata a favore dei diritti della comunità LGBT, divenendo di fatto un’icona di tale comunità, grazie anche alle sue performance in film come La morte ti fa bella, Il diavolo veste Prada e Mamma Mia!.

Glenn Close, 7 candidature ai premi Oscar, 3 Golden Globe

Glenn Close, 72 anni, detiene il record di attrice con più candidature (sette) ai Premi Oscar senza mai averne vinto uno. Nel 2019, l’attrice, super favorita alla vigilia, ha perso la statuetta andata invece a Olivia Colman per La Favorita. Era in lizza per il ruolo di Joan Castleman in The Wife – Vivere nell’ombra di Björn Runge. Per la sua interpretazione di una donna che si finge uomo nel film Albert Nobbs di Rodrigo García (2011) riceve diversi premi e candidature tra cui la sua sesta al Premio Oscar. Anche in quel caso perde la statuetta che va invece a Meryl Streep per The Iron Lady. Eppure nel corso della sua carriera la Close ha vinto tre Golden Globe, tre Emmy Awards, due Screen Actors Guild Award e un Critics Choice Award. I suoi film più famosi sono Il grande freddo (1984), Attrazione fatale (1987), Le relazioni pericolose (1988), Il mistero Von Bulow (1990). Nel 2019 la rivista statunitense TIME l’ha inserita nella lista delle 100 personalità più influenti dell’anno.  

Susan Sarandon, 1 Oscar, 5 candidature, 1 premio Bafta

Susan Sarandon, 72 anni, ha ricevuto cinque candidature all’Oscar, rispettivamente per Atlantic City, USA (1980), Thelma & Louise (1991), L’olio di Lorenzo (1992), Il cliente (1994) aggiudicandosi la statuetta nella sezione miglior attrice protagonista per Dead Man Walking – Condannato a morte (1995). Nel corso della sua carriera è stata inoltre premiata con un Premio BAFTA e uno Screen Actors Guild Award, è stata candidata nove volte ai Golden Globe e sei all’Emmy. Nel corso degli anni Ottanta ha avuto una chiacchierata relazione sentimentale con il giovane attore Sean Penn, poi si è innamorata di Tim Robbins, anche lui molto più giovane di lei. È molto attiva politicamente. Nel 2018 è stata trattenuta in stato d’arresto insieme ad oltre 500 donne a Washington, durante la partecipazione a una marcia contro la “tolleranza zero” del presidente statunitense Donald Trump sull’immigrazione e la separazione dei bambini dai genitori entrati clandestinamente alla frontiera col Messico.

Sally Field, 2 Oscar e 2 Golden Globe

Sally Field, 72 anni, arriva al successo con il film Norma Rae per il quale vince il Prix d’interprétation féminine al Festival di Cannes, il Golden Globe e l’Oscar alla miglior attrice nel 1980. Nel 1985 vince il suo secondo Oscar e un secondo Golden Globe come miglior attrice per Le stagioni del cuore. Altri suoi film di successo sono Fiori d’acciaio, Mrs. Doubtfire – Mammo per sempre, Forrest Gump e Lincoln, per il quale riceve la sua terza candidatura agli Oscar come miglior attrice non protagonista. Con gli anni si allontana dal cinema, ma non lo lascia. È stata la compagna per molti anni dell’attore Burt Reynolds.

Diane Keaton, 1 Oscar, 3 candidature

Diane Keaton, 73 anni, comincia la carriera a teatro per poi esordire al cinema negli anni Settanta. Nel 1968 fatale è l’incontro con Woody Allen, con cui supera un’audizione per Provaci ancora, Sam. Per anni musa del regista, vince l’Oscar nel 1978 come miglior interprete per Io e Annie; in seguito guadagna tre candidature come miglior attrice per Reds (1981), La stanza di Marvin (1996) e Tutto può succedere – Something’s Gotta Give (2003). Dopo il legame con Woody Allen si lega a Warren Beatty e quindi ad Al Pacino, che lascia con l’uscita del terzo film della saga de Il Padrino nel 1991. Con Allen gira anche Misterioso omicidio a Manhattan (1993) al posto di Mia Farrow, ex moglie del regista all’epoca in pieno divorzio per lo scandalo della relazione del regista con la figlia adottiva Soon Yi. Tra i suoi ultimi film Appuntamento al parco e Book club (2018) con Jane Fonda, Candice Bergen e Mary Steenburgen. Oggi è anche una fashion influencer.

Helen Mirren, 1 Oscar, 3 Golden Globe, 4 premi Bafta

Dame Helen Mirren, 73 anni, inglese, solo con la sua interpretazione di Elisabetta II in The Queen – La regina (2006) ha ottenuto il plauso della critica vincendo l’Oscar come miglior attrice, il Golden Globe per la migliore attrice in un film drammatico, un BAFTA, uno Screen Actors Guild Award e una Coppa Volpi alla Mostra del cinema di Venezia. Nella sua carriera quarantennale Helen Mirren ha portato in scena quattro sovrane inglesi: Margherita d’Angiò a teatro, Elisabetta I in televisione, Carlotta di Meclemburgo-Strelitz ed Elisabetta II al cinema. Il 5 dicembre 2003 Helen Mirren ha ricevuto il titolo di Dama dell’Ordine dell’Impero Britannico. Durante un ricevimento con la sovrana inglese per scherzo le ha puntato il dito contro, ma Elisabetta II ha gradito lo scherzo. Nel 2019 ha interpretato Caterina la Grande in una fiction televisiva. Helen Mirren è vincitrice di un Premio Oscar, tre Premi Golden Globe, quattro Premi BAFTA, quattro Screen Actors Guild Awards, quattro Emmy Awards e di un Tony Award.  

Faye Dunaway, 1 Oscar, 3 Golden Globe

Faye Dunaway, 78 anni, nel 1977 ha vinto l’Oscar come miglior attrice per la sua interpretazione in Quinto potere. Tra i film da ricordare Il caso Thomas Crown (1968), Chinatown (1974) che le è valso una nomination agli Oscar, L’inferno di cristallo (1974), I tre giorni del Condor (1975). Negli anni Ottanta ha rallentato l’attività cinematografica dedicandosi a teatro e televisione. Ha girato Mammina cara (1981) e poi ha lavorato con Lina Wertmüller ne In una notte di chiaro di luna entrambi (1988). Negli anni 90 è tornata alla ribalta con Kusturica che l’ha diretta in Il valzer delpesce freccia (1993), e Gia (1998). È ancora attiva come personaggio: è stata ambasciatrice per una campagna Gucci. Faye Dunaway è vincitrice oltre al premio Oscar, di tre Golden Globe, un BAFTA e un Emmy.

Kathryn Bigelow, unica regista donna ad aver vinto un Oscar

Nel 2010 sbaraglia la concorrenza maschile e vince il premio per aver diretto e prodotto The heart locker. Candidata di nuovo nel 2013 per Zero Dark Thirty.

Concludo ricordando Chloé Zhao, regista e sceneggiatrice cinese, che ha appena vinto il Golden Globe per il film Nomadland, unica donna dopo Barbra Streisand per Yentl, nel 1984.

FONTI: iodonna – npcmagazine

Autore: Raffa

Appassionata di cinema e di tutte le cose belle della vita. Scrivo recensioni senza prendermi troppo sul serio, ma soprattutto cerco di trasmettere emozioni.

15 pensieri riguardo “L’altra metà di Hollywood”

  1. quante brave attrici” io adoro Helen Mirren e non sopporto Sigourney Weaver, ah ah forse perchè era cos’ brva a fare la stron,,, in Una donna in carriera (film leggero, ma che a me è piaciuto molto), che non risco a reggerla ah ah ah buona giornata e grazie!!

    Piace a 1 persona

  2. Sono rimasto stupito nel vedere quante poche registe donne abbiano vinto i premi più ambìti.
    Pur vero che se ne sono di meno rispetto agli uomini (anche se la % sta lentamente crescendo negli anni) ma credo ci sia qualcosa di sbagliato nell’averne premiate sempre così poche.

    Piace a 2 people

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

scatti di vita

Emozioni, fotografie, poesie, sensazioni e riflessioni per allargare gli orizzonti emotivi e vivere meglio.

La solitudine del Prof

E’ arrivato il momento di giocare i tempi supplementari …

CELLA VINARIA

sito amatoriale di gusto e retrogusto

EMOZIONI A MATITA

di paola pioletti

M.A

Interviews, reviews, marketing for writers and artists across the globe

vengodalmare

« Io sono un trasmettitore, irradio. Le mie opere sono le mie antenne » (Joseph Beuys)

Premier Tech Studios

You press Digital, We Do The Rest

ℓα ροєѕια ροяτα ℓοиταиο - ροєτяγ gοєѕ Ꮠαя αωαγ 🇮🇹

ตαɾcօ ѵαssҽllí's ճlօց բɾօต 2⃣0⃣0⃣6⃣ – թօաҽɾҽժ ճվ sαճíղα , lմժօѵícα cαɾαตís , αlҽxís ցհíժօղí , αղղα ցմαɾɾαíα, lαմɾα բօɾցíα, cαɾlօ ցօɾí, ցíմsվ ճɾҽscíαղíղí♥ Sedicesimo anno ♥    

Buds of Wisdom

READING-WRITING-SPEAKING-LISTENING @ONE PLACE

30 anni di ALIENS

Viaggi nel mondo degli alieni FOX

Yelling Rosa

Words, Sounds and Pictures

The best for me

That I like

Walter Esposito

Fotografia d'arte

approccio alternativo

Attualità e curiosità con spontaneità

Vita da Panda

Deliri di un povero Panda

Sciorteils

Mi garba scrivere racconti brevi. Dove meglio di qui, che non rompo i coglioni a nessuno?

www.credevodiaveretempo.com

''E' dai piccoli dettagli, che giungiamo alle conclusioni'' direbbe S. Holmes.

STORIE SELVATICHE

STORIE PIU' O MENO FANTASTICHE DI VITA NEI BOSCHI

STILEMINIMO

FACCIO PASSI

mammacamilla.blog

TUTTO CIÒ CHE RUOTA INTORNO AD UNA ❤ MAMMA

Maristella Nitti

psicologa psicoterapeuta

Il fruscio delle pagine

«Leggere è un cibo per la mente e tutto ciò che ha che fare con il cibo deve per forza essere buono» (Snoopy)

Iannozzi Giuseppe - scrittore e giornalista

Iannozzi Giuseppe aka King Lear -scrittore, giornalista, critico letterario - blog ufficiale

Eliane Mariz

Li - teratura

alessandro sini

opinioni inutili

Poemas del Alfalfa

escritos en el corazon

Ely cambio di prospettiva

Trova la soluzione cambiando prospettiva

Paolo Perlini

Incastro le parole

TrailerCode

Cinema Corti ed altro per voi

Moonraylight

Enjoy the silence.

Ilmondodelleparole

Una parola è un respiro

elena gozzer

Il mondo nel quale siamo nati è brutale e crudele, e al tempo stesso di una divina bellezza. Dipende dal nostro temperamento credere che cosa prevalga: il significato, o l'assenza di significato. (Carl Gustav Jung)

PrestaBlogs Updates.

The Home OfPresent And Future Music Stars

Olivia2010kroth's Blog

Viva la Revolución Bolivariana

The Khair Media

A Lifestyle Blog In Nigeria | This is where I share my thoughts in a unique way | Read and explore the beautiful world of Khair

Bestprinterhelp

Drivers & Downloads

Crea il tuo sito web con WordPress.com
Crea il tuo sito
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: