Joan Fontaine, bellezza insicura e schiva

Il suo vero nome era Joan Beauvoir De Havilland, sorella di Olivia. Naturalizzata statunitense nel 1943, era nata a Tokyo il 22 ottobre 1917. Giunta in California all’età di due anni, fu spinta, come la sorella Olivia, verso la carriera di attrice dalla madre, che aveva sempre sognato di recitare. Tornata in Giappone per terminare le scuole superiori, tentò poi, sulle orme di Olivia, di avviarsi alla carriera teatrale, ma senza successo.

Joan soffrì sempre di un complesso d’inferiorità nei confronti della sorella, con cui era in pessimi rapporti, al punto da cambiare il suo nome per non essere in alcun modo paragonata a lei. Optò quindi per il cinema e, dopo un provino alla Metro Goldwyn Mayer, ottenne un piccolo ruolo nel film No more ladies del 1935 di Edward Griffith e George Cukor. Assunse il nome definitivo di Joan Fontaine solo nel 1937, quando mosse i primi passi decisivi a Hollywood sotto la direzione di George Stevens.

Questi, dopo averla fatta recitare, non accreditata, in Dolce inganno, la scelse per Una magnifica avventura e il successivo Gunga Din. Fu però nel film Donne che, grazie alla sensibilità e all’abilità di Cukor, prese forma il suo personaggio indifeso, inesperto e innocente, che continuò a interpretare durante tutta la sua carriera.

Da allora Joan rappresentò prevalentemente personaggi delicati e malinconici, e, soprattutto sotto la sapiente regia di George Cukor, Alfred Hitchcock e Max Ophuls, divenne il prototipo dell’ingenua sottomessa, costretta, da circostanze avverse, da perfide rivali o da uomini inaffidabili, a conoscere i risvolti amari dell’amore o della vita coniugale.

Nei film da lei interpretati, infatti, è spesso oggetto di oscuri raggiri, che possono di volta in volta risultare frutto di menti sconvolte o criminali, come negli hitchcockiani Rebecca – La prima moglie del 1940 e Il sospetto, dell’anno successivo, o addirittura forme involontarie di crudeltà, come ne Il fiore che non colsi, del 1943, o in Lettera da una sconosciuta, di Ophuls, del 1948.

Dopo una prima nomination all’Oscar, nel 1941, come miglior attrice protagonista per Rebecca, ricevette l’ambito riconoscimento l’anno successivo per il rinnovato e sintomatico ruolo di moglie sventurata ne Il sospetto. In questa occasione era candidata in competizione con la sorella, nella medesima categoria. Quando, durante la serata degli Oscar, Olivia le si avvicinò per congratularsi con lei, appena eletta vincitrice della statuetta, Joan, dinnanzi alla platea ammutolita ed esterrefatta, si voltò dall’altra parte, invitandola con il braccio ad allontanarsi.

Il gesto sarà ricambiato nello stesso modo da Olivia, quando nel 1947 vincerà l’Oscar per A ciascuno il suo destino, e Joan le andrà incontro per stringerle la mano. Da qui iniziò il definitivo allontanamento delle due sorelle, da sempre rivali per questioni di invidia reciproca. Il rancore arrivò al punto che Olivia cercò di impedire alla sorella Joan di partecipare al funerale della madre, nel 1975, per non doverla incontrare.

Joan Fontaine è stata una delle attrici preferite di Alfred Hitchcock e George Cukor, per i quali ha lavorato in diversi film, ed è la sola star ad aver vinto l’Oscar come miglior attrice in un film diretto da Hitchcock. Se si eccettua la parentesi del divertente Il valzer dell’imperatore, del 1948, diretto da Billy Wilder, in cui Joan riesce a esprimere molto bene un’ironica ilarità, nella maggior parte dei film da lei interpretati si trova sempre al centro di vicende contorte, e ripete spesso il ruolo della ragazza afflitta da mancanza di autostima, che tende per questo a rimanere nell’ombra di fronte ad altri personaggi femminili.

Ciò la spinse a privilegiare la televisione e il teatro, continuando, però, fino agli anni Sessanta, a offrire interpretazioni di rilievo sul grande schermo. Negli ultimi anni e fino al ’94 è apparsa in alcuni serial tv americani; tra questi, Crossings, del 1986, di grande successo.

Sposata quattro volte e altrettante divorziata: il primo matrimonio con un attore, poi con due produttori e infine con un giornalista sportivo.
Muore il 15 dicembre 2013, alla veneranda età di 96 anni.

«Mi sono sposata prima di Olivia, ho vinto l’Oscar prima di lei, e se morirò prima, sarà senza dubbio furiosa perché l’ho battuta!»

FONTI: cinekolossal – Treccani, Enciclopedia del cinema


Scopri di più da Nonsolocinema

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Avatar di Sconosciuto

Autore: Raffa

Appassionata di cinema e di tutte le cose belle della vita. Scrivo recensioni senza prendermi troppo sul serio, ma soprattutto cerco di trasmettere emozioni.

12 pensieri riguardo “Joan Fontaine, bellezza insicura e schiva”

Lascia un commento

Cose Preziose

Everybody let's rock! Canzoni, cinema, chitarre, arte varia e un po' di storia

eli goes around

Un blog in movimento, proprio come me. Tra viaggi, parole, emozioni e momenti rubati alla routine.

quindi, sì, nudo e crudele

Niente apostrofi, nessuna morale, solo montaggio.

CINEMA FERMO POSTA

The mailbox around the corner

parole.colore.figure

figure.colore.parole

Bilbo Baggiano's Blog

Il diario di un uomo qualunque.

artiglio.blog

Un artiglio per afferrare pensieri e suggestioni, per graffiare a volte, per restare saldi su un ramo.

SCRIVERE I RISVOLTI

Il blog di Pim

Seidicente

altrimenti tutto è arte

Solorecensioni

... ma senza prendersi troppo sul serio

Il Buio Dentro

diario di un abusato

Talk Photo

A creative collaboration introducing the art of nature and nature's art.

Madame-Radio

Découvre des musiques prometteuses dans la sphère musicale française (principalement, mais pas que...).

Trend&Truth

An hopefully objective view on current actuality

Diario di una bibliofila divergente

Non tutti i bibliotecari stanno al pubblico

Vi do il Tiro

Il blog di Cristina e Marcello

CRESCENDO

Passo dopo passo

Mobevision

not a joke 🕺

ilpensierononlineare

Riflessioni e sguardi non lineari sulla Psicologia

Olivia2010kroth's Blog

Viva la Revolución Bolivariana

Luca nel laboratorio di Dexter

Comprendere il mondo per cambiarlo.

Le Attese Di Carta

Poesie in versi sparsi, come semi sulla neve.

Cuore e Anima

Desirè Karini - Poesie e riflessioni

Riccardo Solieri

Poesia ed oltre -Parecchio oltre

V come Vintage

Grandi classici del cinema da riscoprire

Nonsolocinema

Parliamo di emozioni

Sogni e poesie di una donna qualunque

Questo è un piccolo angolo di poesie, canzoni, immagini, video che raccontano le nostre emozioni

Iridediluce

“I libri si rispettano usandoli.” U. Eco

Urbs Liminalis

An unconventional travel blog. Liminal spaces and moments for reflection

pierobarbato.com

scrivo per dare forma ai silenzi e anima alle storie che il mondo dimentica.

1100

Quello che cerchi

RemainFit

Poetry ,Writings & Fitness For Everybody!

IL SATIRO DANZANTE

lit-blog di cipriano gentilino

Il regno di newwhitebear

I colori della fantasia

Oh my bridge

"Il bridge è come il sesso: se non hai un buon partner, meglio che tu abbia una buona mano."

ومضات في تطوير الذات

معا نحو النجاح

Hunza

Travel,Tourism, precious story "Now in hundreds of languages for you."

Foglia del Re

"Not all those who wander are lost" J.R.R.Tolkien

Vincenza63's Blog

Conoscersi e parlarsi è un dono

La poesia è gratis

Faccio radio notturna, scrivo e cucino per vivere, il resto del tempo libero, sogno.

Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora