Sappiamo tutti che Renée Zellweger è dovuta ingrassare per interpretare Bridget Jones. Ha preso 15 chili ma, per esigenze di produzione, ha dovuto farlo in poco tempo, perciò ha seguito una dieta particolare, da circa 4700 calorie al giorno, mangiando piatti giganteschi di pasta, hamburger, patatine fritte, panini al burro di arachidi, almeno 20 ciambelle al giorno, cheesecake e milkshake al cioccolato. A questo naturalmente vanno aggiunti i 15 milioni di dollari (1 per ogni chilo) che ha ricevuto per accettare di ingrassare. Personalmente riesco a immaginare torture peggiori… Ma non basta. Quando ha dovuto perdere il peso accumulato, la Weight Watchers le ha offerto altri 15 milioni di dollari per sponsorizzare la sua dieta. Non so voi, io ogni tanto salto un pasto pur di entrare nei jeans, ma nessuno mi ha mai dato un centesimo…
Categoria: aneddoti e curiosità
Una vita distrutta dal successo
A causa delle pressioni per la celebrità, Judy Garland, sin da bambina, si trovò a combattere diversi problemi che le procurarono sofferenze emotive e fisiche. Per calmarla, le davano normalmente delle pillole, e queste pillole le provocavano sonnolenza, per cui, quando era sul set per recitare, le davano altre pillole per tenerla sveglia. Così la povera Judy non riusciva a dormire ed era costretta a prendere dei sonniferi. Anche in età adulta continuò ad assumere alcolici e sostanze stupefacenti, fino a diventarne completamente dipendente. Molti registi e agenti cinematografici giudicavano l’aspetto della diva poco attraente e questo la turbò profondamente, al punto che iniziò ad assumere farmaci anche per aumentare il suo peso (decisamente erano altri tempi). Tutto questo la portò a morire di overdose accidentale a soli 47 anni.