1920 – 2014
Statura bassa, capelli rossi, volto rotondo, corporatura massiccia ma dotata di incredibile agilità, è stato abile in ogni tipo di performance: cantante, ballerino, imitatore, e doppiatore. La sua straordinaria esuberanza, che per molto tempo gli permise di dimostrare meno della sua età anagrafica, ne fece il più noto ‘eterno fanciullo’ di Hollywood e tra il 1937 e il 1944 uno degli attori dal cachet più alto. Ma Rooney finì per essere prigioniero di un’immagine in cui personaggio e interprete tendevano a confondersi agli occhi del pubblico, per cui raramente gli venivano offerti ruoli da adulto. Il cinema ha saputo sfruttare il suo talento drammatico solo occasionalmente, in particolare dalla fine degli anni ‘40, quando, tramontata la sua popolarità, Rooney fu costretto a passare a parti di secondo piano. E’ l’unico attore della Golden Age attivo per circa 90 anni, dall’esordio in un cortometraggio nel 1926, al suo ultimo film, Una notte al museo – Il segreto del faraone, uscito postumo nel 2014. Una filmografia che conta in tutto più di 320 film, tra cinema e televisione.
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