Per i più giovani resterà per sempre il saggio professor Silente dei primi due film della saga di Harry Potter, ma chi ha qualche anno in più lo ricorda come un interprete di gran classe, ribelle nella vita come sullo schermo, che ha avuto una carriera prolifica, costellata di incredibili successi, e una vita irrequieta segnata da difficoltà personali e dall’amore per l’alcol, condiviso con altri illustri colleghi come Peter O’Toole e Richard Burton. La sua indiscussa bravura si è spesso scontrata sul set con una personalità complessa e contraddittoria. Occhi azzurro pallido, una voce ricca e morbida, dall’inconfondibile accento irlandese esibito con orgoglio, e una notevole presenza scenica unita a una grande professionalità, ne hanno fatto uno degli interpreti più richiesti dal cinema, nonostante il suo carattere difficile e tutt’altro che malleabile.
Continua a leggere “Richard Harris, ribelle nella vita e sulla scena”Mese: aprile 2025
Aneddoti e curiosità del lunedì #68
Per il ruolo del protagonista maschile di Marnie, Hitchcock chiamò Sean Connery, che stava cercando di uscire dal personaggio di James Bond. Preoccupato di interpretare un ruolo che potesse in qualche modo essere simile all’agente segreto che lo stava rendendo famoso (ma che l’attore detestava), Connery chiese di poter visionare prima la sceneggiatura. Hitchcock si sentì offeso da questa richiesta e rispose che nemmeno una star di grande successo come Cary Grant avrebbe mai fatto una richiesta simile, pur di girare un film sotto la sua direzione. Al che l’attore scozzese rispose semplicemente: «Io non sono Cary Grant».
Continua a leggere “Aneddoti e curiosità del lunedì #68”