I nati l’11 aprile non hanno un bisogno imperioso di stare al centro dell’attenzione, come molti altri nati nella seconda decade dell’Ariete; quando ci riescono, non è mai per ambizione, ma per essere utili al prossimo. Rendono al meglio quando sono inseriti in una struttura decisionale, nella quale svolgono spesso un ruolo primario, poiché ciò che maggiormente li interessa sono le idee, non la gloria o il prestigio. Amano i messaggi diretti, non apprezzano l’eccessiva verbosità che nasconde spesso idee mediocri, se non addirittura inesistenti; vogliono sapere ciò che gli altri pensano in maniera esplicita, senza sotterfugi. Se necessario sanno essere schietti, al punto da sembrare a volte insensibili. Grazie alle loro grandi doti sociali, i nati l’11 aprile sono molto adatti alle professioni in cui si lavora insieme agli altri e sono grandi organizzatori. I nati il giorno undici sono governati dal numero 2 (1+1=2) e dalla Luna che può determinare una certa instabilità emotiva.
Nati oggi anche: James Parkinson, Adriano Olivetti, Vincent Gallo, Bill Irwin, Barbara Alberti.
Mancano 264 giorni alla fine dell’anno. Il conto alla rovescia è gentilmente offerto da unallegropessimista.