“Ognuno dovrebbe poter dire quello che vuole, c’è la libertà di parola. Ma nel mio lavoro non si può. Si viene attaccati in modo violento se si dice la cosa sbagliata”
Mese: febbraio 2020
Una vita distrutta dal successo
A causa delle pressioni per la celebrità, Judy Garland, sin da bambina, si trovò a combattere diversi problemi che le procurarono sofferenze emotive e fisiche. Per calmarla, le davano normalmente delle pillole, e queste pillole le provocavano sonnolenza, per cui, quando era sul set per recitare, le davano altre pillole per tenerla sveglia. Così la povera Judy non riusciva a dormire ed era costretta a prendere dei sonniferi. Anche in età adulta continuò ad assumere alcolici e sostanze stupefacenti, fino a diventarne completamente dipendente. Molti registi e agenti cinematografici giudicavano l’aspetto della diva poco attraente e questo la turbò profondamente, al punto che iniziò ad assumere farmaci anche per aumentare il suo peso (decisamente erano altri tempi). Tutto questo la portò a morire di overdose accidentale a soli 47 anni.