I nati il 26 febbraio sono bravissimi a scuotere le altre persone sia a livello emotivo sia mentale e, poiché sono sintonizzati sulla stessa lunghezza d’onda dei sentimenti e delle emozioni altrui, riescono a turbare profondamente il prossimo. Veri e proprio maestri nell’esercizio della satira e dell’ironia, sanno anche utilizzare le proprie abilità critiche contro i difetti sia degli individui, sia delle istituzioni pubbliche. Grazie alla capacità di immedesimarsi nel prossimo, sono in grado (attraverso il proprio lavoro, o con le loro creazioni) di toccare la corda giusta nel cuore di individui che non conoscono neanche tanto bene o che, addirittura, non hanno mai incontrato di persona. I nati il 26 febbraio nutrono spesso molta fiducia nella loro capacità di mantenersi in buona salute, grazie all’autosuggestione e a una visione positiva delle cose. Essi presentano tuttavia un forte bisogno di sensualità, che spesso si manifesta in un intenso amore per il cibo o altri tipi di piacere fisico. I nati il ventiseiesimo giorno del mese sono governati dal numero 8 (2+6=8), il quale presuppone senso di responsabilità, cautela e fatalismo; nel caso dei nati il 26 febbraio, può risultare accentuata la tendenza al conservatorismo e al dispotismo. Coloro che sono dominati dal numero 8 sono soliti costruirsi la vita e la carriera con lentezza e attenzione.
Nati oggi anche: Victor Hugo, Kazimir Malevich, Levi Strauss, Buffalo Bill, Johnny Cash, Tony Randall, Paolo Ferrari, Grag Germann, Mark Dakaskos.
Mancano 308 giorni alla fine dell’anno. Il conto alla rovescia è gentilmente offerto da unallegropessimista.