1922 – 2010
Dalla fine degli anni ’50 è stato uno dei registi più rappresentativi dell’Actors Studio e tra coloro che meglio hanno riletto e interpretato il metodo di Lee Strasberg. Ha diretto opere teatrali, cinematografiche e televisive sempre utilizzando la sua arte per un’analisi critica delle contraddizioni della società contemporanea, soprattutto americana, mettendo a fuoco i tratti nascosti e più oscuri della civiltà moderna. Non ha mai dimenticato, però, che il cinema è anche spettacolo, fondendo la profondità dei contenuti e la responsabilità sociale con la ricerca estetica dell’immagine.
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