Legal movies: brividi in tribunale

E’ una categoria molto vasta di film, in cui il tribunale fa da sfondo alle vicende narrate, crea l’ambiente in cui i personaggi si muovono, e talvolta diventa vero e proprio protagonista. Un modello del primo tipo è Philadelphia, in cui la questione legale rimane sullo sfondo, ma il tema principale del film è un altro, mentre un esempio eclatante del terzo gruppo, in cui il tribunale è protagonista assoluto, è La giuria, dove la storia, a parte un breve antefatto, comincia, si svolge e si conclude in un’aula di giustizia. Un film di ambiente legale invece, in cui la presenza del tribunale aleggia costantemente, anche quando l’azione si svolge all’esterno, è un piccolo e poco conosciuto capolavoro del ’79, …e giustizia per tutti. Vi sono poi due sottocategorie in cui si possono dividere i legal movies: le storie di processi penali in cui si cerca di condannare un colpevole o di difendere un innocente, come ad esempio Codice d’onore o Il momento di uccidere, e le battaglie legali di giustizia civile per l’affermazione di diritti, come Mi chiamo Sam, o per il riconoscimento di un risarcimento, come Il verdetto.

Il buio oltre la siepe (1962)

A civil action (1998)

Codice d’onore (1992)

The confession (1999)

Conflitto di classe (1991)

Una doppia verità (2016)

…e giustizia per tutti (1979)

La giuria (2003)

L’isola dell’ingiustizia – Alcatraz (1995)

The Lincoln lawyer (2011)

Mi chiamo Sam (2001)

Il momento di uccidere (1996)

La parola ai giurati (1957)

Philadelphia (1993)

Presunto innocente (1990)

Schegge di paura (1996)

Il socio (1993)

L’uomo della pioggia (1997)

Il verdetto (1982)